lunedì 12 febbraio 2007
Nel vortice della chat
Era l'autunno del 2000. Un pugno di voti in Florida teneva col fiato sospeso gli Stati Uniti. Il Grande Fratello di Taricone inchiodava alla tv milioni di italiani. E io precipitavo nel vortice della chat. Allegramente e inesorabilmente, precipitavo. La chat era quella di Kataweb, e io non avevo la minima idea di quanto profonde, e durature, sarebbero state le conseguenze della scoperta di questo micidiale mezzo di comunicazione.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento